LE OMBRE

 

Ormai viviamo nell’ombra.
Neanche il sole, di giorno,
ci guarda, dandoci luce.
Perchè non siamo belli.
Siamo un pugno allo stomaco.
Siamo malati, appestati.
Siamo un conàto di vomito.
Siamo poveri, senza casa.
E non abbiamo un paese.
Non siamo mai nati.
Non abbiamo un nome.
Non abbiamo un volto.
Siamo ombre. Ombre nell’ombra.
Un niente, quindi, nel niente.

Non crediate di poter provare pietà.
Perchè per noi, non è possibile alcuna pietà.
Noi non siamo creature di Dio.
Noi siamo demònii.
Siamo fantasmi. Siamo malevoli spiriti malvagi.
Noi siamo ciò che si fa ombra.
Siamo ombra nell’ombra del cuore.
Noi siamo il male.
E siamo anche i figli del male.
Siamo quelli che vengono dopo il viaggio lontano.
Siamo i figli dei fratelli di sangue che credevate perduti.
Avevate dimenticato che avete avuto dei fratelli di sangue?
Pensavate che li avesse inghiottiti il pozzo in cui li avevate sepolti?
No, anche se essi sono ormai morti, per voi, ecco, noi siamo quei morti risorti.
Noi non siamo che ombre, fantasmi, paure, ma siamo qui.
Siamo venuti per voi.

Il buio s’è fatto, improvviso.
Giunto, è, ormai, il tempo di quei morti lontani.
Redivivi, riemergono dai gorghi della vostra corta memoria.
Il cielo è rapito da nere nubi di piombo pesante.
I rapaci artigli del gelo interrompono l’eterno amplesso dell’impudica terra che s’offre, ogni giorno, gemente, al sole ormai ansimante.
Son fuggiti i raggi dorati.
Impalliditi.
Si son fatti dure lame di ghiaccio.
Riflettono, le lame affilate, i lunari bagliori dell’odio.
Dal più profondo universo irrompe il prolungato urlo del tempo.
La gola si riempie d’orrore.
S’alza, lontano, il grido di guerra d’un esercito di spaventosi gabbiani feroci.
Una fanteria brulicante di mostruose creature bavose emerge dall’umido fogliame marcito che ricopre la terra sotto il bosco nel quale ci siamo perduti.
Siamo il pasto crudo di miriadi voraci fameliche bocche.
Vivi, ma morti, cerchiamo di spalancare i nostri ciechi occhi sul mondo.
Non vediamo che il buio.
Nel, buio quei mostri non sono altro che le ombre nell’ombra.

Annunci