CONCERTO STONATO

corso-di-violino

Eccola là, la vedi,
la noticina piccina
che, nera, s’inclina
sul pentagramma e libera,
ora, cantando, s’invola?
Eccola, fiera pel mondo
se ‘n va!

Ecco, guarda, uno ad uno
gli scalini saltella leggera;
ma, oddìo!, c’accade? su un acuto
stridulo inciampa, la noticina stonata,
e precipita, grave, dalle ripide altezze
della nota scala musicale tonale!
No, va!

A bocca aperta è restata,
sorpresa, l’estrosa pianista:
suonando, il minuscolo insetto
sfuggito dai tasti ora è planato
laggiù, sulla testa violetta
d’una isterica astante interdetta.
Poi va!

Il mesto direttore provetto
sta ancora il tempo scandendo
con la bacchetta sospesa a mezz’aria;
poi, brusco, si ferma in silenzio
e, mostruoso, mostra all’orchestra
che tace, la nota che vola tenace
e se ‘n va!

Il pubblico allora rumoreggia nervoso
e batte le mani, pauroso: è incredulo, invero,
del nano titano fuggito al destino.
Folle, infine, s’alza nella sala affollata
la danza d’una risata liberatoria: “Signori,
l’autore ha, or ora, eseguito la FUGA!”
… Ma va!

Annunci