SONDERCOMMANDO

La malattia della morte  colpisce la memoria.

Come un ladro, entra piano e ci ruba il mondo.

Come la nebbia, lentamente cancella tutto.

E’ un’amnesia che il medico non può guarire.

La malattia della morte a volte arriva presto.

Come un’onda, rabbiosa, travolge le care cose.

Come la tempesta, in un attimo tutto spazza.

E’ un’assassina, che uccide a tradimento.

La malattia della morte a volte si fa aspettare.

Come un fantasma, ci sfiora la mano appena.

Come un desiderio, empio, invade il cuore invano.

E’ una fonte, secca, che non disseta mai.

La malattia della morte a volte non ha potere.

Come una bimba, assorta, gioca coi ricordi.

Come il vento, lontano porta le nostre storie.

La morte. Una lanterna accesa c’illumina la via.