POESIA IN b&w

Sotto gli occhi del Tevere lento, scorri, pigro Tempo e Angeli, furtivi, in ombra, ignari, ti rapiscono, eterna Città. Annunci

NUDA

Nuda. Così, ti vedo. Dinanzi a me, tutta intera. La tua bellezza è, tutta nuda. Così, ti spoglio. A poco a poco. Un velo a volta. Leggero e trasparente. Uno. E poi un altro. Ancora. Con gli occhi. Con avidità. Ti cerco. E con le mani. Tremolo. La bocca. Tua. Mia, fremi. Il respiro, trema….

IL MATTINO

Se non fosse che… dissolti i fantasmi che abitano la notturna veglia, ora… la calma serena del mattino… un manto di grigie nuvole l’aria ferma increspa… Se non fosse che… scossi i vaghi sogni che a grappoli, a tre a cinque, ormai… al passato il capo volgon… un’attesa di qualcosa d’ineffabile l’ora inquieta… Se non fosse…

AMANTI

C’è un’ombra nelle parole tue. L’ho visto, quel bel discorso. Stava sdraiato là, sotto al sole tiepido di marzo. E le parole, le tue, si proprio tue, sincere e candide parole: eran distese, bagnate dal puro mare bianco. Ma sotto, giù nel fondo, s’intuiva la presenza d’ombra densa, nodo stretto, rivolo di dubbi, fiumana di…

MYSTERIA (versi irregolari)

E’ un mistero, questa voce che viene e se ne va. Mi parla, da qualche profonda cavità dell’anima e, come megafono, mi usa per i racconti suoi. Poi, all’improvviso, si nasconde, sparisce, vola! Adesso, non son’altro che immoto silenzio muto. Mi schiarisco la gola. Inutile, non m’esce suono. E quando son certo d’essermi fatto freddo sasso… ecco,…

LA NOSTRA GUERRA

Dobbiamo colpire al centro il loro cuore! Farne gorgogliare il sangue rosso. Riempire i loro grandi occhi vuoti di calde lacrime salate. Poeti, a raccolta! Giunto ormai è il tempo d’unirci in forza. Orsù, pronti, sguainiamo l’arme nostre e con forza portiamo a fondo il colpo! Artisti d’ogni reparto, alla carica! Avanti! Penne in resta!…

CONCERTO STONATO

Eccola là, la vedi, la noticina piccina che, nera, s’inclina sul pentagramma e libera, ora, cantando, s’invola? Eccola, fiera pel mondo se ‘n va! Ecco, guarda, uno ad uno gli scalini saltella leggera; ma, oddìo!, c’accade? su un acuto stridulo inciampa, la noticina stonata, e precipita, grave, dalle ripide altezze della nota scala musicale tonale!…

PRESENZE ANTERIORI

Nelle profondità del tempo maturano cristalli di luce, su alti rami, raggi lontani. Distillano sguardi a gocce, occhi ebbri; suggono la vita da mani a coppa, oggi. Bevono. Bocche assetate, arse, alte levano lodi eterne alla vita. Vuoto, il calice di cristallo domani chiamerà: “Coppiere!”.

LA SOGLIA

Varcare la soglia. Un passo. Solo l’ultimo passo. Cos’altro mi resta da fare? Tuttavia, esitante, tremo. Dinanzi all’uscio, attendo. Attendiamo, tutti, inutili, vani, il tempo che scorre e va, passa oltre e, poi, a piacimento, ci ripassa sotto il naso. Infine entra. E non esce più! Deciso ha affondato la mano. La maniglia, docile, ha…

PHRAESIA [Canto di un fiore. Canto della Bellezza]

Quando me la ritrovo davanti non so trattenere il brivido che mi suscita. E’ una questione di sensibilità. La pelle s’elettrizza, prende odore e vive! Un palpito batte forte e sussulta, tutto, il cuore . Si riflette l’eco di quel colpo e corre sui fili delle vene, come una corrente che accende e brucia, arde,…

ORA DELLA MEMORIA

Ecco, lo sai, ora, non voglio parlare. Qui regna solo il silenzio. Sdràiati. Puoi metterti al mio fianco, c’è posto. Lo sai, figlio, fratello, amico, caro. Eravamo una carne sola, seme del seme. E poi una lama ci ha straziato: carni! Siamo in molti, lo sai, ora, quaggiù. Parlare e non parlare: lingue diverse. Figli,…

CANZONE DEL PULCINELLA

Primo giorno dell’anno nuovo. Siamo qui. In terra, che più in terra non si può. Fatti di ciò che siamo. Poca consistenza, molti timori, qualche speranza. E sogni. Illusioni, considerazioni, aspirazioni, delusioni, disperazioni. Siamo di carne. E di qualcos’altro che chiamiamo spirito. Primo giorno dell’anno nuovo. Alla prima pagina di un nuovo libro. Molte parole…