LE OMBRE

  Ormai viviamo nell’ombra. Neanche il sole, di giorno, ci guarda, dandoci luce. Perchè non siamo belli. Siamo un pugno allo stomaco. Siamo malati, appestati. Siamo un conàto di vomito. Siamo poveri, senza casa. E non abbiamo un paese. Non siamo mai nati. Non abbiamo un nome. Non abbiamo un volto. Siamo ombre. Ombre nell’ombra….

LA CADUTA DELL’ANGELO

Livido, bianco, spaventato, furente, ferito, sconfitto. Sullo spuntone di roccia acuminato della sua disfatta, l’Angelo del Male giaceva schiantato. La roccia aveva tremato, la terra si era ritratta, il mare si era ritirato, l’aria s’era aperta, il cielo squarciato, le stelle rabbuiavano. Solo le tenebre, dappertutto, nel mondo ancora non creato, sembravano gioire in silenzio….

LA RESURREZIONE DEI MORTI

Irrompendo nel regno del nulla da una dimensione invisibile e trascendente, dal mondo finito, dal tempo cessato, gli squilli forti di tromba hanno spazzato l’immensa distesa del non essere, polverosa e fredda, vuota, come una raffica, un colpo di rasoio, una pugnalata. Come la violenta sferza di un colpo di vento, una bora improvvisa, inaspettata,…

FRANKENSTEIN di P.

Raccontare la mia storia. Voglio raccontare la mia storia. E’ lo scopo, la ragione della mia vita. Voglio raccontare la mia storia. Per capire il mio tempo, forse. Per spiegare cosa è mai la mia vita. Per dire anch’io “Ecco. Vedete. Questa è la mia storia. Anch’io ho una storia da raccontare”. E non si…

ESERCIZIO DI METAFISICA IMMANENTE

La vita, se la vedi dal lato giusto, è bella, la vita. Al contrario, invece, se la vedi dal lato sbagliato, allora la vita può essere brutta. Ha due facce, a secondi di come la vedi. Si, però, se però sprechi la vita a guardarla, allora sei cieco e non la vivi la tua vita!…

ROCK’N ROLL (AUTODAFE’)

L’ho intitolato così, questo post, col nome della prima canzone di questo concerto… molto energetico. Bello, bello il modo di presentare in film l’evento musicale, e, che altro si può dire dei mitici Led Zeppelin? Loro, a dire il vero, erano ai margini estremi, un pò più fuori, dei miei gusti musicali, allora, nel 1973….

IL NAUFRAGO

Qua. Sto qua. Tu, Cielo, sei così vasto e non mi puoi vedere? Tu, che guardi da lassù tutta l’infinita distesa delle acque, quaggiù, non mi puoi vedere? E chi sono, io? Non sono forse una creatura di questa terra che tu domini da sempre, da quella tua altezza inarrivabile? Qua! Sto qua! In questa…

MARINA

Marina. Il tuo nome è perfetto. Come la spuma da cui, gemma, sei d’improvviso spuntata. Perla del mare, preziosa. Lacrima divina. Figlia di Posidone e d’una nera principessa straniera. Per occhi due stelle, belle scintille. Nel cuore un pozzo infinito. Il tuo primo vagito è l’urlo dell’oceano lontano che sferza la piatta terra sabbiosa. Il…

CORO DEI MORTI

Là, dal fondo del mare, cominciò il rigorgogliare degli elementi. Là, dove le acque sono più nere e profonde. Pesanti come montagne, liquide. Assassine. Grandi e piccole bolle, sfuggite da mille bocche liquide gementi, provarono veloci a fuggire. Sforzo disperato. Inutile. Vano tentativo. La massa tumultuante si richiuse con la sua forza tremenda sulla sommossa…

FORTUNA

Dall’altra parte del mare, un messaggero è stato mandato incontro alla nave. Non conosco colui che ha preso una decisione così. Di là, ci sono soltanto misteriose creature. Nessuno ha mai intrapreso un viaggio oltre le soglie del tempo per scoprire cosa c’è al di là. Io, tanto meno. Forse, di là, ci sono inesplicabili…

IL COMANDANTE

Le vele flosce, sulla sua galera bianca e nera, nel grande mare sconfinato, il tempo scorre. Una corrente, lo porta, un flusso, un soffio… Si lascia dietro una scia leggera, una ferita poco profonda, un segno gorgogliante… Sul liquido pavimento che la sostiene, la nave, lieve, sciaborda. E la navigazione va, procede ininterrotta, da sempre….

FALLE

Mi piace quando nel cielo si aprono delle valli profonde fra le nuvole alte come montagne che stanno lassù in equilibrio precario e corrono impazzite, inseguendo chissà quali fantasmi, sospinte da forze misteriose, immani, sfuggenti… Mi piace quando in quel mare di dura pietra grigia e gorgogliante si aprono scie profonde, scavate da chiglie di naviri…