MURI DI BERLINO e…

Photo by Pierperrone
Photo by Pierperrone

Nel giorno in cui si celebra con tanto calore il trentennale della caduta del muro di Berlino, dobbiamo augurarci che tutti i muri possano cadere perchè non esistono muri giusti e muri sbagliati.

Questi sono i muri che io conosco, se qualcuno ne conosce qualcun altro, prego, allunghi la lista.
Per ognuno lo stesso augurio: possa cadere presto!

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13 commenti Aggiungi il tuo

  1. Patrizia ha detto:

    Al tuo elenco aggiungo il muro che c’è dentro di noi, il muro del razzismo e dell’intolleranza che divide la mia terra (il Veneto) da quel mondo fatta d’intelligenza, cuore, anima che da qualche parte deve esistere…
    Ciao Piero, buona domenica

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  2. popof1955 ha detto:

    Manca un video, questo:

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  3. fausta68 ha detto:

    Incredibile! Patrizia arriva sempre prima di me col mio stesso pensiero! E forse i muri che innalziamo dentro di noi sono i più difficili da buttare giù….
    Per un muro che si butta giù ce ne sono tanti che vengono eretti. Ma quanta speranza quel giorno!

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  4. fausta68 ha detto:

    Comunque c’è sempre un motivo per riflettere leggendoti….
    Buona giornata!

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  5. pierperrone ha detto:

    Cara Patrizia i muri che costruiamo fuori, sulla terra sono lo specchio di quelli che abbiamo dentro.
    Lo sai, io sono un pò apolide e penso che come i muri, anche i confini siano innaturali.
    Muri e confini sono il segno della limitatezza dell’uomo.
    Quando capiremo che aprendoci allo spirito universale saremo più forti, oltre che più ricchi e felici, vedremo cadere quei muri e quei confini.
    La politica, oggi, è in festa per la caduta del muro di Berlino, e anche noi lo siamo: ma ci tenevo a precisare con questo post che abbiamo solo cominciato a camminare.
    Non siamo mica arrivati alla meta.
    Però, devo aggiungere una cosa.
    Bella, diciamolo.
    ieri sera, mentre cercavo i video, ho trovato una notizia importante.
    Questo post ricalca un analogo post che feci 5 anni fa, per i 20 anni della caduta del Muro.
    In quell’occasione c’era un altro muro in piedi, ancora, che invece in questi 5 anni è caduto, quello di Cipro, che separava la repubblica isolana dal territorio di conquista greco.
    Oggi, grazie anche all’Europa, e all’euro, che tra tanti problemi porta anche tanti vantaggi e pregi, c’è stato l’abbattimento di quella divisione.
    … Poi, certo, tutti e due i Paesi, Grecia e Cipro hanno dovuto digerire l’olio di ricino della Troika, ma … il bene resta bene ed il male male.
    Un abbraccio,
    Piero

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  6. pierperrone ha detto:

    Mio caro Popof, e mai soprannome fu più azzeccato (sebbene manchi una “f” nella finale),
    e che posso aggiungere?
    Io non vedo film, in genere, e quindi non conoscevo questo qui, tanto meno nel finale che mi hai regalato.
    Certo che lo aggiungiamo volentieri alla lista dei muri che devono cadere o che sono da abbattere.
    Questo però ha un sapore di favola dolce e amara, tipica dei film (che poi è la ragione per cui non riesco a vederli, nella loro perfezione emotivo-formale), e dovrebbe fare il ponte con qualche altro fil rouge…
    Ma quelli che mi vengono in mente sono troppo scontati, quasi ovvi.
    Quindi, in piedi, sull’attenti, col pugno chiuso stretto stretto, un fazzoletto in una mano, non posso che salutarti cosi:

    Un abbraccione,
    Piero

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  7. pierperrone ha detto:

    Mia cara Fausta,
    questa piazza è gioiosamente felice di quello che si condivide tutti insieme.
    Chi arriva tardi lo fa, immagino, solo per godere dei regali degli altri, per poterli poi controcambiare.
    Per questo, questo luogo virtuale rimane una repubblica indipendente, qualcosa che appartiene a tutti noi, in qualche modo, nel solo modo possibile, per adesso, di realizzare il sogno che abbiamo.
    Io lo chiamo uguaglianza, quel sogno, ancora oggi.
    Solo che, oggi, tutti (o comunque troppi) riterrebbero quell’uguaglianza qualcosa di economico e materiale.
    Io aggiungerei che l’uguaglianza va oltre l’aspetto concreto e tangibile dei beni e del denaro.
    Quello era il limite del comunismo, del socialismo o di qualsiasi altro “ismo” che ha venduto agli uomini bugie e illusioni, inclusa quella che servissero a qualcosa una lingua, una bandiera, una divisa, un muro o un confine, una patria, una religione…
    Senza “ismi”, ma con la condivisione, l’uguaglianza, il rispetto di ognuno per gli altri, perchè siamo tutti figli della stessa razza, l’unica, quella umana, il mondo sarà senz’altro migliore.

    Riflettevo in questi giorni su un dettaglio che mi ha colpito molto.
    Si parla tanto della malattia ebola, della sua paura, del terrore del suo contagio.
    Molte le incertezze su quella malattia, molte le speranze.
    Una sola, la certezza.
    Che per curarsi, oggi, l’unico modo è quello di condividere il sangue dei morti.
    Non importa di che colore siano, di che razza, di che nazione, di che continente, di che ceto sociale, di che religione, di quale divisa si vestissero, di quale bandiera fossero alfieri.
    Questo, capita, oggi, tra noi.
    Uomini.
    Figli di Madre natura.

    Quindi a che servono i muri?

    Un abbraccio
    Piero

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  8. Francesco ha detto:

    ci sono anche i muri sui confini, ad esempio quello sul Rio grande tra USA e Messico, luogo di continua emigrazione da sud verso Nord soprattutto di tipo clandestina che alimenta il traffico di esseri umani, usati come merce. Un mio amico (Guido Mattioni) ha scritto un bel libro sull’argomento “Soltanto il cielo non ha confini”, sottolineando che in natura questi confini non esistono, e cosi come i muri sono solo sulla terra. Aggiungo citando una poesia di un capo indiano “Capo Seathl” “La terra non appartiene all’uomo, l’uomo appartiene alla terra”
    é un piacere leggere gli articoli compresi i commenti
    Un saluto d’affetto
    Francesco

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  9. Rosemary3 ha detto:

    Concordo appieno con te…
    Un saluto
    Ros

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  10. pierperrone ha detto:

    Grazie, come al solito, caro Francesco.
    Ma, mi pare che il muro messicano/statiunitense c’è tra questi video.
    Concordo, poi, con Capo Stealth!
    A presto,
    Piero

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  11. pierperrone ha detto:

    Rosmary3 (ma perchè 3?),
    benvenuta e grazie.
    Ti aspetto
    Piero

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  12. ombreflessuose ha detto:

    Io conosco il muro dell’ Ignoranza, purtroppo è difficile abbatterlo
    Ottimi video
    Abbraccio
    Mistral

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    1. pierperrone ha detto:

      Si, è il muro più pervicace.
      Ma presto o tardi cadrà anche quello.
      Ce lo dice il cuore.
      Un abbraccio,
      Piero

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