ORGOGLIO

Sottotitolo del video:

“Non mi piaceva Berlinguer, ma l’Italia resta ancora ferma alla”questione morale”.

 

Uno sfogo, cari concittadini, concedetemelo.

Sono indignato.

Di più, sono veramente arrabbiato, sono infuriato, sono fuori dalla grazia di Dio!

Sentiamo tutti le notizie che i Tg ci rovesciano addosso in questi giorni, leggiamo i giornali, stiamo in mezzo alla gente, per le strade, nelle piazze, negli uffici, con gli amici: sappiamo quindi che stiamo per pagare un altro pesante tributo ad una crisi economica che il nostro Governo non ha mai neanche voluto ammettere!

Lo scorso anno ci hanno pelato: ci hanno fatto pagare più tasse, centrali o territoriali, chissenefrega, ci hanno rubato stipendi e pensioni, ci hanno rapinato servizi pubblici come scuole ed ospedali, ci hanno massacrato, senza neanche dirci che si erano sbagliati, Lorsignori, nel negare l’evidenza della crisi che non c’era!

Adesso ci pelano di nuovo, ci tosano come si tosano le pecore, a stagione!

Sono già pronte le temibili lame che ci taglieranno ancora stipendi e servizi, mentre aumenterà solo il peso dei balzelli vari, nascosti e denegati, che ci stanno preparando.

E tutto questo perchè, se, cari concittadini, Lorsignori ci dicono ancora che la crisi non c’è?

Ma non è questo che mi fa incazzare.

E’ la strafottenza del potere di turno.

Il premier che si scrive le norme prima che le sentenze lo riducano ad un povero miliardario in cerca d’esilio (e poi, che umiliazione, ci prova e ne anche ci riesce!).

La casta che ci succhia il sangue senza avere la minima intenzione di mettersi al nostro servizio, senza nessun tentativo, neanche finto stavolta, di voler pagare una parte del conto salato che a noi viene servito.

Neanche il referendum sulla legge elettorale fa gola ad un imbelle e riottoso PD, che, a quanto pare, ha già deciso di provare a perdere le prossime venture elezioni.

Guai! Dovesse capitargli la sventura di vincerle, quelle prossime elezioni venture ! Dovrebbero mettersi al lavoro !

CARI AMICI CONCITTADINI, LA REPUBBLICA INDIPENDENTE ERA NATA COME UNO SPAZIO LIBERO NEL QUALE DISINTOSSICARSI DA QUESTI VELENI NAZIONALI.

E sembrava venuta l’ora di chiudere questo spazio, che poteva sembrare  un esilio volontario, un’area  autoeletta di libero ostracismo.

Sembrava che non fosse più il momento di guardare da fuori la nave che, lenta, colava a picco.

Le “sberle” delle amministrative e dei referendum sembravano salutari, anche per me!

Ma statasera sento proprio la nausea montare.

Stasera sento di nuovo pesarmi addosso l’Italia, in questi primi giorni di luglio.

Che vergogna un paese nel quale le leggi vengono scritte per liberarsi di una sentenza che sta per arrivare !

Sì, gli è stata fatta rimangiare: ma chi mi chiede scusa per tanta vergogna?

Perchè devo pagare con le mie tasse le parcelle degli avvocati che difendono l’incriminato numero uno d’Italia?

Perchè devo pagare con le mie tasse gli stipendi di una claque che vota per alzata di mano in Parlamento le verità che fanno comodo a chi siede sulla poltrona?

Perchè devo pagare il canone ad una RAI che non è più “anche mia”, ma che si vuole mettere al servizio esclusivo del padrone?

Perchè devo pagare con le mie tasse i lauti stipendi di politici vanitosi, arroganti ed arraffoni che non hanno nessuna intenzione di lavorare per l’Italia?

Perchè?

Perchè?

Perchè?

Aspetto il giorno in cui potrò, con orgoglio, indicare a mio figlio, lì, noi due, davanti alla Tv, nel mezzo di un Tg, indicargli il volto di un presidente del consiglio, di un ministro, di un sottosegretario e dirgli così:

“Sai, figlio mio, è come quello che devi diventare! Io ti ho insegnato i valori per cui quello si sta dando da fare. Devi essere così!”

E invece, oggi, no, oggi non è così.

Oggi devo fare attenzione.

A mio figlio devo dire:

“Bada, se farai come quello, diventerai disonesto !”

 

Ecco, io voglio ritrovare quell’orgoglio ormai perduto !

 

Annunci

7 commenti Aggiungi il tuo

  1. teoderica ha detto:

    Illuso…non so dirti che questo illuso, e le illusioni fanno male oh se fanno male.
    Ciao Piero.

    Mi piace

    1. pierperrone ha detto:

      Cara Paola, quasi sembra che mi conosci oggi!
      Illuso: non saprei se è la parola giusta.
      Illudersi certo fa male.
      Io più che altro mi sento deluso.
      Ma non certo da oggi !

      Un abbraccio,
      Piero

      Mi piace

  2. luciabaciocchi ha detto:

    Analisi spietata e sopratutto veritiera di un’Italia alla deriva, dove non esistono più valori e certezze, di cui spesso ci si vergogna. Bellissimo il pensiro rivolto a tuo figlio…quale futuro stiamo lasciano in eridità ai giovani?

    Mi piace

    1. pierperrone ha detto:

      Cara Lucia, grazie sempre. E’ l’Italia, e sono gli italiani di questo strano periodo che mi riempiono di malinconia.
      In mezzo a tanti che sembrano essersi rassegnati ad un declino profondo ci sono ancora molti che hanno speranza e lottano, s’impegnano, si danno da fare.
      Io sento gli uni e vedo gli altri.
      A volte m’intristisco.
      Ma nopn mi posso ritirare: mica perchè ho forze morali superiori a qualcun altro.
      Solo perchè ho quel benedetto figliolo che cresce e devo lasciare a lui qualcosa.
      Quel qualcosa è la mia condanna a sperare e lottare.
      Un abbraccio, Lucia.

      Mi piace

  3. Anonimo ha detto:

    Caro amico…che dire di più di ciò che già ha idetto tu?…Sai un po’ come la penso, non mi sono illusa prorio per non provare ciò che stai provando tu ora. Questo però non significa che mi arrenderò.
    Un abbraccio

    Mi piace

    1. pierperrone ha detto:

      Cara Patrizia (caro Girasole, che è anche molto bello),
      come dicevo a Lucia pèoco sotto, non ho la libertà di andarmene, di ritirarmi, di chiudere bottiga e mettermi sull’eremo a vedere passivamente cosa succede.
      Ho provato, un paio di volte, la voglia forte di cambiare vita.
      In una splendida estiva Stoccolma, dolce, sinuosa, rosea, molto formosa, quasi lasciva, ho desiderato di stabilirmi lì.
      Mia moglie, molto più pratica e meno sensibile al fascino morboso che possono dare le curve della città sotto sole d’agosto che tramontava, mi ha fatto notare che potevo, certo, fare quella scelta, e potevo, da subito, cominciare a scegliere il McDonald’s presso cui andare a fare l’uomo di fatica (pulizia dei cessi, non di più, mi ha consigliato, data la scarsa conoscenza della lingua e delle leggi del luogo).
      Un’altra volta, in Olanda, a Volendam, amena cittadina di poche case a 15 chilometri da Amsterdam.
      potecvamko comprarci un ristorantino sulla riva del mare.
      Ce n’erano in tutto 6, mi pare.
      Chiusura alle ore 22,30.
      Menu: moules et frites e poco più. Noi, con l’esperienza della cucina italiana !
      Ma anche qui, poca collaborazione familiare, soprattutto per ragioni pratiche e concrete come la lingua o la fatica.

      Dopo queste due occasioni, caro Girasole (ma il maschile mi suona strano, e il femminile si lega male al girasole; allora, cara Patrizia), ho capito che dovevo restare a casa e continuare a reggere la corona di spine.
      Ma io sono un ottimista, alla fine.
      E lo so che al tramonto ed alla notte, seguono l’alba ed il giorno.
      Adesso stiamo in quella strana luce della prima aurora.
      Momento magico per i poeti e gli animi sensibili.
      Più volubile per le sorti della nazione.

      Un abbraccio,
      Piero

      Mi piace

  4. girasole ha detto:

    Girasole

    P.S. scusa…avevo dimenticato il nome

    Mi piace

I COMMENTI SONO GRADITI

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...